Impianto di Cogenerazione a Olio Vegetale DGA500
aprile 7th, 2010 by admin
INTRODUZIONE
L’impianto, atto a produrre energia elettrica e termica 24 ore su 24 ore, per un totale garantito di 8.000 ore minime all’anno, consiste in uno o più motori a ciclo diesel, idonei per il funzionamento con olio vegetale, in accoppiamento con un alternatore e un’unità di comando e controllo, e tutti i sistemi di servizio, come lo stoccaggio, la filtrazione olio e l’impiantistica elettrica, nonché i necessari sistemi di controllo e sicurezza.
Viene offerta un configurazione standard, in grado di garantire il funzionamento con oli vegetali riferiti alla normativa DIN 51605 (aggiornata il 1 giugno 2005). Con alcuni sistemi opzionali per il trattamento dell’olio si possono utilizzare vari tipi di oli crudi. Si utilizza una innovativa tecnologia di raffinazione in linea per migliorare la resa del motore e diminuire i consumi per kilowat ora prodotti. Vengono offerti altri sistemi opzionali come il grado di automazione fino al livello 3 ed il sistema per il rabbocco e la sostituzione automatica dell’olio del motore.
Il sistema offerto include la possibilità di potenziare la centrale con altri gruppi in parallelo elettrico e termico in relazione alle necessità del Committente.
I gruppi generatori forniscono una potenza di 500 KWe, di 800 KWe, di 1000 KWe al netto degli autoconsumi, con un carico di lavoro di ca. 8.000 ore anno per 500 – 800 ed 8380 per il 1000, in assetto cogenerativo per la produzione di acqua calda a 85°C.
L’impianto sarà eseguito nel pieno rispetto delle normative vigenti.
Le soluzioni proposte sono il frutto del know-how maturato dai ns tecnici attraverso un’accurata ricerca nei materiali, nell’impiantistica, nella progettazione e assemblaggio. Le soluzioni proposte possono essere soggette a variazioni in fase esecutiva laddove vengano acquisite ulteriori informazioni rispetto a quelle attualmente disponibili.
Non subirà modifiche, invece, la filosofia ispiratrice di tale impianto che rimarrà quella di raggiungere il migliore risultato possibile, mettendo in atto tutti gli interventi e le scelte tecnico realizzative che la nostra esperienza nel settore dei cogeneratori ad oli vegetali puri ha garantito, ad oggi, la soddisfazione dei nostri clienti.
2. FORNITURA
2.1 DESCRIZIONE
La centrale verrà alimentata da una o due cisterne da 50 m3 cad. a doppia parete con serpentine e costruzione tale da contenere olio vegetale riscaldato a 60-70c° per il palma 30-35c° per la colza o altri oli, in esecuzione interrata o coibentata da esterno. Il calore necessario al riscaldamento dell’olio verrà recuperato dall’energia termica prodotta dal gruppo di cogenerazione. L’impianto può anche essere posizionato in una area scoperta di 300 mq e non necessita di particolari opere edili eccetto una platea di posa. Il gruppo di produzione e’ inserito in un locale insonorizzato che a 10 metri non supera i 52 db. Il sistema nella configurazione standard necessita di un operatore part-time per visite periodiche oppure si sceglie il sistema di controllo opzionale a distanza.
L’impianto con questa configurazione è costituito principalmente dalle seguenti apparecchiature :
- Sistema di stoccaggio olio vegetale con capacità di 50 mc
- Sistema di prefiltrazione olio vegetale.
- Filtro autopulente
- Nr 1Gruppo Cogenerazione
- Recupero energetico dai fumi di combustione
- Impianto Cebenox
- Sistema di dosaggio in continuo dell’Urea x Cebenox
- Quadro parallelo rete
- Trasformatore Mt/Bt
- Celle di sezionamento secondo normativa 016
- Sistema di abbattimento termico lato acqua
- La fornitura comprende le seguenti prestazioni:
- Progetto generale dell’opera.
- Fornitura dei Beni oggetto dell’offerta.
- Montaggio dei Beni.
- Avvio dell’impianto e collaudo.
- Istruzione del personale.
2.2 PROGGETTAZIONE
Il progetto farà riferimento, altre che alla normativa di cui al d.lgs 387/03 ed al Testo Unico dell’Ambiente, a tutte le norme, leggi, decreti, circolari, ecc.. attinenti, completamente od in parte le opere da realizzare.
In particolare vengono di seguito riportate le principali categorie di norme che interessano gli impianti oggetto della presente offerta:
- prevenzione incendi (denunce e verifiche di legge);
- prevenzione incendi (normativa generale);
- impianti termici ed in pressione;
- contenimento dei consumi energetici;
- oli minerali e liquidi infiammabili;
- inquinamento atmosferico e delle acque;
- impianti elettrici.
Inoltre verrà predisposta tutta la documentazione necessaria per il disbrigo delle pratiche da presentare agli Enti Competenti (Enti Locali, V.V.F., GSE, IAFR, UTIF, ENEL Distribuzione) per l’ottenimento dei permessi necessari e per l’ottenimento dei Certificati Verdi.
L‘attività comprende la predisposizione dei seguenti elaborati:
- studio preliminare emissioni atmosferiche;
- schema funzionale dell’impianto;
- lay-out preliminare dell’impianto con le viste rappresentative;
- schema unifilare elettrico;
- corografia;
- definizione delle caratteristiche tecniche dei componenti principali;
- definizione delle caratteristiche tecniche dei generatori e dei trasformatori;
- relazione tecnica descrittiva degli impianti;
- studio preliminare acustico.
2.3 FORNITURA DEI BENI
- N.1 cogeneratore con potenza attiva definita da contratto, in funzionamento continuo, alimentato con olio vegetale.
- Scambiatore di calore per uso servizi.
Impianti di Servizio
- Stoccaggio e stazione di pompaggio olio vegetale ;
- Filtrazione olio e pompaggi per la movimentazione;
- Impianto elettrico di potenza e controllo
LE MISURE DI ENERGIA IMMESSA DEVONO ESSERE RICHIESTE IN AFFITTO DALL’ENTE RICEVENTE L’ENERGIA ( ENEL )
DATI IMPIANTO
Si riportano di seguito i dati maggiormente significativi dell’impianto, che, tuttavia, possono subire modifiche e/o adattamenti, in funzione delle specifiche esigenze riscontrate in progettazione:
Sistema rabbocco automatico olio lubrificate opzionale
- IL sistema di rabbocco automatico è collocato in un container da 20 piedi con all’ intermo quattro cisterne in pvc da 200 lt di cui due sono piene di olio nuovo destinato al cambio in automatico e al rabbocco costante in base al consumo del motore e due vuote per l’olio esausto. Un sistema gestito tramite plc controlla tramite trasduttori e sensori posti sul motore i livelli e lo stato di degrado dell’ olio programmando la fermata per cambio dello stesso.
Sistema di controllo ed automazione grado 3 e telecontrollo.
- Il quadro di comando e controllo prevede questi componenti o apparati ausiliari: strumenti di misura delle grandezze elettriche dei circuiti di potenza, strumenti di misura delle variabili di funzionamento della macchina, dotazioni di sicurezza, sistema di comando e controllo.
- Le grandezze elettriche essenziali che sono visualizzate devono fornire all’operatore una visione complessiva del comportamento del gruppo elettrogeno; pertanto con un generatore trifase sono consigliati i seguenti parametri: tensione fase-fase e fase-neutro, corrente su ognuna delle tre fasi, frequenza,,coscφ (mediante cosfimetro), potenza (mediante wattmetro), energia (mediante contatore energia).
Strumenti di misura delle variabili di funzionamento della macchina. Entrano in questa categoria l’insieme di strumenti di misura connessi a sonde e sensori che permettono di monitorare lo stato del motore primo e della macchina in generale. Tra le grandezze:
- la pressione dell’olio del motore;
- la temperatura dell’acqua del motore;
- il livello del carburante nel serbatoio a bordo macchina;
- il livello dell’acqua radiatore;
- la temperatura dei gas di scarico;
- eventuali altri parametri funzionali alle esigenze del committente.
- Il conta ore nell’elettronica di gestione del gruppo elettrogeno.
Sistema automatico di comando e controllo
Un gruppo elettrogeno é governato da un sistema automatico di gestione che sovraintende al normale funzionamento degli apparati e alla gestione delle sicurezze.
Principalmente vengono impiegati due tipi di apparecchiature:
- un PLC programmato per poter gestire le esigenze dei gruppi elettrogeni;
- una scheda dedicata alla gestione di gruppi elettrogeni.
I compiti principali dell’elettronica di gestione di un gruppo elettrogeno sono:
- avviamento e spegnimento del gruppo elettrogeno in condizioni normali;
- gestione preallarmi;
- gestione allarmi.
Nel caso di gestione automatica si aggiungono i seguenti compiti:
- impostazione della modalità di funzionamento;
- pilotaggio dei dispositivi di potenza;
- elaborazione e visualizzazione delle misure elettriche;
- elaborazione e visualizzazione delle variabili di funzionamento della macchina;
- impostazione dei parametri di funzionamento della macchina.
La scheda di comando e controllo si avvale di altri dispositivi e apparati, quali:
- sganciatori di massima corrente;
- interruttori magnetotermici (protezione da sovraccorrenti);
- soglie di tensione rilevatori di presenza fasi.
NB Per quanto riguarda gli impianti di servizio all’installazione quali: rete fognaria, rete idrica, rete elettrica, rete antincendio, dovranno essere quotati in fase di definizione del progetto.
3. OLI – LIQUIDI – CONTROLLI
3.1 OLI VEGETALI PURI CARBURANTE
potere calorifico compreso tra 35.800 e 38.000 KJ/ kg (variabile in funzione delle caratteristiche degli oli in
CONSIDERAZIONI SULL’OLIO COMBUSTIBILE
Il motore fornito viene alimentato ad oli vegetali che, ad oggi non sono stati classificati in normativa, per cui si assume come riferimento le caratteristiche riportatate nella normativa DIN 51605 (aggiornata il 1 giugno 2005).
Normativa DIN 51605
Dalla tabella si osserva che, secondo la normativa DIN 51065, esistono delle proprietà “caratteristiche” dell’olio e delle proprietà “variabili”: mentre le prime vengono date per “acquisite” (cioè non modificabili), le seconde rappresentano quelle su cui si può intervenire a seguito degli opportuni accorgimenti che C.E.B. individuerà, di volta in volta, per i propri Committenti.
Nell’eventualità che l’olio vegetale a disposizione del Committente non sia olio vegetale di cui ai parametri sopra indicati, la sua idoneità ad essere usato come combustibile e i suoi possibili trattamenti verranno comunque stabiliti in seguito all’esito dei test di laboratorio e motoristici, a giudizio insindacabile della C.E.B.
C.E.B. si riserva perciò di dare indicazioni più precise e dettagliate sia sui consumi sia sull’idoneità del combustibile.
3.2 OLIO LUBRIFICAZIONE MOTORI
- Quantità di olio nel sistema di lubrificazione – 500 kg.
- Olio di lubrificazione utilizzato: М10Г2ЦС, М14Г2ЦС secondo lo Standard ГОСТ12337-84, Mobilgard 312, Gastrol 215 MX, Gadinia Oil30 con classe di viscosità SAE30 o SAE40
- Sostituzione ogni 2000-2500 ore di lavoro secondo l’olio usato
3.3 LIQUIDO RAFFREDAMENTO
- Liquido di raffreddamento – acqua pulita (dolce) con durezza temporanea di 1,5 – 3,0 mg-eq/litro.
- Volume dell’acqua nel sistema di raffreddamento: 420 litri.
- Interventi di controllo – ca. vedasi piano manutenzione
3.4 CONTROLLI
- Revisione – ca. 70.000 – 80.000ore.
- Vita motore – ca. 20 anni.
- Cambio olio ogni 2000-2500 ore
- Revisione manutenzione ordinaria ogni 12.000 ore
- Revisione generale straordinaria 80 mila ore.
4. IMPIANTO CEBENOX
Il sistema di pulizia fumi Cebenox comprende:
- le tubazioni di raccordo dalla bocca di scarico alla marmitta
- curve del collettore d’uscita, flange, e guarnizioni con attacco per analisi gas
- giunti di dilatazione,
- staffe di sostegno;
- camino di espulsione con rete antipassero e protezione dagli agenti atmosferici;
- coibentazione linea fumi
Sistema di preparazione Urea
Camera di reazione acciaio AISI 304
Nr 1 sistema di pre filtrazione installato a monte della linea di iniezione con urea denominato Cebenox
Riduzione catalitica selettiva degli ossidi di Azoto (NOx – SCR)
Il processo SCR ( Selective Catalytic Reduction) è riconosciuto come la migliore tecnica disponibile (BAT) per il controllo degli NOx , in particolare nelle applicazioni in cui è richiesta una elevata efficienza di abbattimento (superiore al 60–70 %).
Il processo Cebenox SCR è basato sulla reazione degli ossidi di azoto con ammoniaca in eccesso di ossigeno per formare azoto e vapore acqueo in presenza di opportuni catalizzatori secondo la seguente stechiometria: 4 NO + 4 NH3 + O2 Þ 4 N2 + 6 H2O
La reazione, che decorre velocemente in presenza di un opportuno catalizzatore in un intervallo di temperatura compreso tra i 250 °C e i 450 °C, rende conto della Stechiometria complessiva del processo in quanto gli ossidi di azoto sono costituiti per più del 90% da NO. Il termine “selettiva” si riferisce alla capacità dell’ammoniaca di reagire con NO invece di essere direttamente ossidata dall’ossigeno dell’aria; tale caratteristica è specifica dell’ammoniaca in quanto non è stata osservata per altri riducenti qualiidrocarburi , H2 o CO.
Dati nox in uscita 220mg/m3
-
sonde PT 100 sul singolo avvolgimento Si prevede l‟installazione di due celle MT ad uno scomparto con eventuale risalita cavi per la protezione del trasformatore e per la consegna ENEL comprensivi di tutti gli automatismi necessari per il rispetto della normativa 016 collegati fra loro in cavi M.T. della sezione adeguata,la struttura sarà portante il lamiera d‟acciaio profilata dello spessore di 2 mm e comprende sbarre di collegamento, oblò di ispezione, collegamenti di terra.
- centralina di controllo temperature a due soglie
Dimensioni cella: altezza 2200 mm, larghezza 950 mm, profondità 1150 mm La cella sarà dotata di : protezioni 016, interruttore d‟interfaccia motorizzato in SF6 con sgancio magnetotermico tensione nominale 24 Kv corrente nominale 160 A potere d‟interruzione 12.5 kA, protezioni e relativi TA per massima corrente (50-51) massima corrente di guasto a terra (51 N) chiavi di blocco. Saranno previste le seguenti dotazioni : lampade presenza tensione lato gruppo n° 1 sezionatore rotativo con lame di messa a terra lampade presenza tensione lato rete. La fornitura comprende tutta la stesura ed il collegamento dei cavi ausiliari, di potenza e di media tensione.
- Stazione di carico comprensiva dei sistemi pompanti, gruppo filtrante grossolano (600 e 300 micron), sistemi di controllo (manometri e pressostati) ed i quadri di controllo
- Stazione di carico comprensiva dei sistemi pompanti, gruppo filtrante grossolano (600 e 300 micron), sistemi di controllo (manometri e pressostati) ed i quadri di controllo
- Sezione filtrazione con filtro autopulente da 5 micron
- Stazioni di pompaggio intermedie
- Serbatoi macchina dell‟olio vegetale e del gasolio
Inoltre gli impianti idraulici comprendono le tubazioni lineari per il collegamento con le cisterne del combustibile, considerando uno sviluppo lineare non superiore ai 10 m dal locale o container contenente il gruppo elettrogeno. Sono comprese tutte le tubazioni di alimentazione e di riscaldamento, opportunamente coibentate, con le eventuali pompe di rimando per più serbatoi.
La messa in servizio dell‟impianto consiste in 30 giornate lavorative per la sincronizzazione e la messa a punto.
8. CONSEGNA
Gruppo diesel 4 mesi dall‟ordine.
Consegna impianto 6 mesi dall‟ordine.
Messa in produzione 7-9 mesi dall‟ordine ( tempi condizionati dalla concessione).
9. GARANZIA
I beni forniti sono garantiti da difetti di materiali e di lavorazione per 12 mesi dalla consegna per un corretto uso e manutenzione.
La garanzia vale per le PARTI SOSTITUITE e non copre la spedizione, la manodopera, le spese di viaggio o altri costi necessari alla riparazione.
Si propone la garanzia full service che copre anche il fermo macchina.
10. AVVIO DELL’IMPIANTO E COLLAUDO
Presso sito di installazione in presenza del Committente o un suo delegato con tempo
stimato di 20 giorni lavorativi.
11. ISTRUZIONE DEL PERSONALE
Da concordare alla stipula del contratto.
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